WHISTLEBLOWING
WHISTLEBLOWING
Tutti i soggetti coinvolti possono, attraverso i canali informatici dedicati ed appositamente individuati dalle Società, effettuare segnalazioni di illeciti e/o irregolarità, procedendo così a porre in essere quell’attività di segnalazione che viene definita comunemente come “whistleblowing”.
A tal fine è disponibile la piattaforma informatica del Gruppo Cirsa denominata “Canale di Linea Etica” accessibile attraverso il seguente link: https://cirsa.integrityline.com, che permette a chiunque di segnalare, anche anonimamente, comportamenti contrari a norme di legge, al codice Etico o a regolamenti e procedure interne.
Le informazioni fornite sono trattate con la massima riservatezza. È inoltre garantito il divieto assoluto di qualsiasi forma di ritorsione nei confronti di chi effettua una segnalazione, anche qualora il sospetto dovesse risultare infondato.
È possibile visualizzare e scaricare una copia della Politica sul funzionamento del Canale di Linea Etica attraverso la predetta piattaforma al seguente link: Politica sul funzionamento del Canale di Linea Etica.
COSA È POSSIBILE SEGNALARE
Sono considerate rilevanti tutte le segnalazioni relative a comportamenti, reati, irregolarità a danno di persone fisiche, giuridiche o dell’interesse pubblico.
Poiché non esiste un elenco tassativo ed univoco di illeciti che costituiscono l’oggetto di una segnalazione, questa può riguardare azioni od omissioni, commesse o tentate, che siano:
- Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;
- condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001,
- violazioni di disposizioni interne quali Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del d.lgs.231/2001, Codice Etico e, più in generale, della regolamentazione interna (procedure, policy, istruzioni operative, ecc.);
- violazioni di disposizioni nazionali ed europee che consistono in illeciti riguardanti i seguenti settori: appalti pubblici, servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, sicurezza e conformità dei prodotti, sicurezza dei trasporti, tutela dell’ambiente, salute pubblica, protezione dei consumatori, tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
- atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione Europea, riguardanti il mercato interno, che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione Europea;
- delitti contro la politica estera e la sicurezza comune dell’Unione europea (d.lgs. 211/2025);
- violazioni al Regolamento UE 2024/1689 in materia di intelligenza artificiale (IA ACT);
- inoltre, ai sensi dell’art. 48 del D.lgs. 231/2007, è possibile procedere alla segnalazione di violazioni, potenziali o effettive, delle disposizioni dettate in funzione di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Tra le informazioni segnalabili non sono ricomprese le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale, che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro, ovvero inerenti ai propri rapporti di lavoro con le figure gerarchicamente sovraordinate.
Le condotte illecite segnalate devono riguardare situazioni di cui il segnalante sia venuto direttamente o indirettamente a conoscenza, anche casualmente, in ragione del rapporto di lavoro e del ruolo rivestito. Le segnalazioni fondate sul sospetto o sul pettegolezzo non possono invece essere considerate meritevoli di tutela in quanto è necessario tenere conto dell’interesse dei terzi oggetto delle informazioni riportate nella segnalazione ed evitare al contempo che l’amministrazione o l’ente svolga attività ispettive interne che rischiano di essere poco utili e comunque dispendiose.